AMBIENTE. L’esperienza, già nata a San Carlo, sulla produzione e la gestione condivisa dell’energia.
NOLE – L’energia del futuro parla già al presente. Giovedì 11 settembre, la Casa delle Associazioni si è trasformata in un luogo di confronto e approfondimento, ospitando l’incontro “Comunità Energetiche: quanto fa bene aderire? L’esperienza di San Carlo, organizzato dal gruppo consiliare, NoleSì. La partecipazione di un pubblico numeroso ha testimoniato quanto il tema della gestione condivisa dell’energia stia, assumendo un ruolo sempre più centrale nella vita dei cittadini e nello sviluppo delle comunità locali. Protagonista della serata è stata la prima Comunità Energetica Rinnovabile attiva sul territorio, quella di San Carlo, Il presidente Angelo Maida ha guidato i presenti attraverso un racconto chiaro e coinvolgente, spiegando come l’adesione a una CER non solo permetta un risparmio economico tangibile, ma rappresenti anche un contributo concreto alla tutela ambientale e alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Maida ha inoltre sottolineato come questo modello possa essere esteso sia ai privati cittadini sia alle imprese, creando una rete collaborativa in cui la sostenibilità diventa una risorsa collettiva. Il pubblico ha partecipato con domande e interventi, dimostrando non solo curiosità, ma anche la volontà di comprendere come il proprio impegno personale possa inserirsi in un progetto più ampio. Il sindaco di San Carlo, Ugo Papurello, ha portato il saluto della sua Amministrazione, mentre le realtà comunali di Grosso e Nole, hanno ribadito il sostegno a iniziative di questo tipo, che coniugano innovazione tecnologica e coesione sociale. L’incontro rappresenta il primo di un ciclo di appuntamenti che NoleSì intende promuovere sul territorio, con l’obiettivo di stimolare la partecipazione dei cittadini e accrescere la consapevolezza su temi di grande rilevanza per l’intera collettività.
(il RISVEGLIO n. 36 18 settembre 2025)